Pulizie di primavera, il consiglio furbo per non commettere errori o dimenticarsi qualcosa

Pronti per le pulizie di primavera? C’è una regola d’oro che bisogna tenere a mente e che funziona sempre. Alcuni consigli efficaci

Con l’arrivo della primavera è il momento di riordinare la casa, effettuare le cosiddette “grandi pulizie” che si svolgono in questo periodo per portare una ventata di freschezza e rinnovamento all’ambiente domestico.

Pulizie di primavera
Famiglia che effettua pulizie di primavera (Inran.it)

Sicuramente il primo grande consiglio al quale affidarsi è eliminare il caos. Nei mesi invernali si tende a rimandare e ad “accumulare” ma con la primavera arriva il momento di ordinare, nelle stanze, in giardino e anche negli armadi. Un modo che aiuta anche a ristabilire l’equilibrio, fisico e mentale.

Ordine e pulizie di primavera: c’è un solo grande mantra

Ecco allora che non c’è momento migliore, se non in primavera, per eliminare quello che è superfluo. Il vero grande consiglio furbo delle pulizie di questo periodo, da fare senza stressarsi troppo, è il decluttering. Ne hai sentito parlare? Oggi è un termine ed un metodo che viene usato molto spesso per indicare l’eliminazione del superfluo, di quello che non serve e che affolla.

E allora dove fare decluttering in casa? In tutti gli angoli che consideriamo affollati, appunti. Se ci sono suppellettili che non ci piacciono, che occupano spazio e ci rendiamo conto che sono inutili, è bene eliminarli.

Decluttering
Scatoloni dopo il decluttering (Inran.it)

Lo stesso vale per l’armadio. Abiti, accessori e scarpe che non mettiamo magari da tanto tempo e che continuiamo a conservare sono inutili. Occupano solo spazio e per questo è bene regalarli o venderli. Così si fa spazio, si ricicla e ci si rende utili.

Le regole per fare un buon decluttering

Eliminare è facile ma anche troppo generico. Chi non lo ha mai fatto o non riesce a farlo, come può muoversi? Ci sono alcune regole basi che ci aiutano ad “eliminare” con criterio ed in modo efficace.

Un aiuto ci arriva dalla regola delle 5 S della lean manufacturing, un approccio utilizzato in campo aziendale che è utile anche in casa per ridurre gli sprechi ed agire in modo efficiente. La prima regola è quella che ci dice di eliminare le cose superflue, che non servono o che non vengono utilizzate.

Decluttering
Ragazza che fa decluttering nell’armadio (Inran.it)

Si passa poi a mettere in ordine e a organizzare le cose, dividendole negli armadi o in dispensa per categorie, con scatole e barattoli forniti di etichette. Si passa poi alla pulizia della casa per fare in modo che sia tutto ludico e splendente ed infine creare uno standard sul modo in cui si è lavorato per creare delle proprie regole ed utilizzarle nel tempo per mantenere l’ordine.

Decluttering, qualche trucco per l’armadio

Spesso è l’armadio l’ambiente che richiede maggiori azioni di decluttering. Tenere ordinato l’armadio anche quando si ha poco spazio è possibile. La regola principale è quella di eliminare quello che non si indossa più. Continuare a conservare abiti che non si sono indossati nel corso dell’ultimo anno non ha senso.

A questo punto si prosegue ordinando quello che resta: si può seguire la regola dei colori, dividendo tra scuri e chiari ma anche per tipologia di indumento. Infine, un tocco in più lo fa il profumo. Si possono inserire nell’armadio sacchettini di lavanda o di altre fragranze naturali che profumano l’armadio e restituiscono odore di pulito.

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