Molti sottovalutano il fatto che la cucina possa essere responsabile di intossicazione: ecco i pericoli nascosti a cui fare attenzione
L’inquinamento non si sta diffondendo solo nel pianeta, ma anche nell’ambiente domestico. Spesse volte non ce ne rendiamo conto perché si tratta di inquinamento invisibile. Le conseguenze però sono irreversibili, e ogni giorno noi siamo esposti a rischi davvero importanti, che, nel tempo, si fanno poi sentire sulla salute. La verità è che l’inquinamento inizia dentro casa, dalle piccole cose, come cucinare un semplice piatto di pasta.
Ebbene sì, il gas che accendiamo per cucinare qualsiasi cosa, è nocivo per la nostra salute. La diffusione del gas in un abitacolo, contamina l’aria, mettendo a rischio soprattutto i soggetti deboli come anziani e bambini. A confermarlo è stato il medico specialista Roberto Boffi, pneumologo all‘istituto Nazionale dei Tumori di Milano. È lui stesso a dire che l’inquinamento ambientale, così come dell’aria in un piccolo spazio, inizia dalle piccole azioni, come cucinare. Per rimediare, dovremmo partire dai piccoli gesti.
Nessuno lo direbbe mai, eppure la cucina è l’ambiente più pericoloso della casa. L’accensione dei fornelli, in combo ad una scarsa ventilazione è davvero dannoso. Quando parliamo di fornelli, ci riferiamo soprattutto a quelli a gas che sprigionano gas come il biossido di azoto e il benzene. Quest’ultimo è davvero pericoloso perché responsabile del cancro. Per tali ragioni, muoiono oltre tre milioni di persone.
L’ideale, secondo i medici professionisti, sarebbe la cottura con piano a induzione. Questo tipo di cottura è a zero emissioni. Non essendoci combustione, non si genera né anidride carbonica, né monossido di carbonio. Inoltre anche l’impatto ambientale è minore. Anche friggere in padella può essere considerato molto nocivo perché si producono sostanze tossiche. Ed è per questo che è fortemente consigliata la friggitrice ad aria piuttosto che il metodo tradizionale della frittura in padella. Secondo il pneumologo, questo metodo è meno nocivo per la salute.
Il consumo di carne ha un forte impatto sull’inquinamento. Gli allevamenti intensivi inquinano l’aria che respiriamo, soprattutto per l’emissione di ammoniaca. Questo tipo di gas si genera dalla combinazione di vari liquidi, come acqua, urina e feci che si forma appunto dove si alleva il bestiame. E anche questo, causa molte morti all’anno. Per questa ragione, dovremmo optare per un piano alimentare più salutare sia per il nostro corpo che per l’ambiente.
L’ideale sarebbe optare per una dieta mediterranea come cereali integrali, legumi, frutta e verdura. Questo tipo di alimentazione previene molte malattie e quindi è consigliata anche all’estero. Mangiando in questo modo, tuteleremo sia il nostro benessere che quello del pianeta.