Cosa succede quando doniamo il sangue: l’incredibile effetto sul nostro corpo

Scopriamo cosa succede nel nostro corpo quando si dona il sangue in modo frequente. Il sangue muta e dona alcuni benefici a tutto l’organismo. Cosa dice il nuovo studio

Donare il sangue è un gesto solidale ma non solo. Un’azione indispensabile oggi in campo sanitario che permette di salvare tante vite e di intervenire in modo immediato quando serve. C’è chi sceglie volontariamente di donare il proprio sangue per aiutare gli altri, chi vorrebbe farlo ma non può per questioni di salute e chi, questa idea, invece, forse non l’ha mai presa in considerazione.

Donazione sangue
Giovane che effettua la donazione del sangue (Inran.it)

Oggi però da un nuovo studio emerge che chi è un donatore abituale potrebbe trarre dei benefici da questa azione. Cosa succede al sangue? Un effetto che non era mai stato osservato prima d’ora e che fa ben sperare.

Lo studio sulla donazione del sangue

Donare il sangue in modo frequente e stabile cambia la composizione cellulare del proprio sangue ed in meglio. Si manifesterebbe, infatti, nel sangue la capacità di produrre cellule sane riducendo così il rischio di sviluppare tumori del sangue.

A rivelarlo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Blood condotto da Hector Huerga Encabo del Francis Crick Institute di Londra che ha analizzato i dati genetici emersi dalle cellule del sangue che sono state donate in Germani da più di 200 uomini.

donazione sangue
Ragazzo che effettua donazione del sangue (Inran.it)

Questi non erano donatori occasionali ma abituali. Avevano donato il sangue più di 100 volte. Campioni questi che sono stati comparati anche con quelli di altri uomini che avevano donato solo poche volte, meno di 10.

Donatori frequenti e mutazioni del sangue

Da queste osservazioni e comparazioni è emerso in modo chiaro che i donatori frequenti avevano maggiori possibilità di avere nel sangue alcune cellule particolari. Queste presentavano delle mutazioni molto vantaggiose per la salute dell’organismo.

Gli studiosi hanno osservato che le mutazioni avvengono sul gene DNMT3A che arricchisce il sangue di cellule sane. Le modifiche alle cellule avvengono, hanno constatato gli esperti, grazie ad un ormone che il corpo produce quando viene prelevato del sangue dal corpo, si tratta dell’EPO.

Donazione sangue
Sacca di sangue donato (Inran.it)

Un chiaro segno che ad ogni donazione di sangue effettuata si verifica una mutazione alle cellule tramite la produzione di un ormone particolare ed il corpo ne trae benefici.

I benefici sul sangue della donazione

Ad ogni donazione, dunque, si verifica “un’ondata di EPO – chiariscono i ricercatori – e questo favorisce la crescita delle cellule con queste mutazioni DNMT3A”. In presenza di EPO il funzionamento dell’organismo cambia ed in meglio. I globuli rossi vengono prodotti con maggiore facilità, un fatto che induce a pensare che queste mutazioni sono benefiche per l’organismo e potrebbero fermare la crescita delle cellule cancerose.

Gestione cookie