Sindrome dell’intestino irritabile e grande disagio ogni giorno? Ci sono dei piccoli gesti che potrebbero alleviare i sintomi.
Uno dei problemi più fastidiosi per la nostra salute è quello legato all’intestino. Milioni di persone soffrono della sindrome dell’intestino irritabile, o sindrome del colon irritabile, che provoca stitichezza, diarrea, crampi e gonfiore. Non è facile convivere con questa patologia, ma ci sono dei modi per alleviarne i sintomi ed è proprio quello che capiremo oggi.

Una persona che soffre di questo tipo di disturbo non ha una cura alla quale fare affidamento. Inoltre, non sempre vengono capite e comprese a fondo le cause. Gli studiosi credono che le cause siano multifattoriali, che ci sia un’alterazione della flora intestinale e che sia cronica. Ne soffrono molto di più le donne rispetto agli uomini. Ma cerchiamo di capire meglio la patologia e cosa si può fare.
Le caratteristiche
Nel paragrafo precedente abbiamo accennato a grandi linee di che cosa si tratta. Una volta questo disturbo veniva chiamato “colite spastica”. Come ci informa l’autorevole sito Humanitas, nello specifico si tratta di un problema che coinvolge l’asse cervello-intestino. Il sintomo caratteristico è il dolore acuto addominale che poi migliora dopo l’evacuazione. Le feci possono essere alterate con presenza di muco.
Va da sé che attorno si creano una serie di altri sintomi come il mal di testa, stanchezza cronica, problemi nella sfera intima, cistite, ansia e depressione. Non solo, questa patologia è strettamente collegata alla fibromialgia. Purtroppo, non c’è un esame specifico per fare la diagnosi. Si deve parlare con il gastroenterologo, il quale farà una serie di domande e di valutazioni sulla storia clinica.

Naturalmente, si va anche ad esclusione. Attraverso una serie di analisi e visite specifiche si devono escludere altre malattie del tratto intestinale come ulcere, Morbo di Chron o la celiachia. La domanda che tutti pongono è questa: c’è una terapia e una cura? Al momento non si conoscono bene le cause, quindi, non si può parlare di cura definitiva. Ma ci sono dei modi per alleviare i sintomi.
Come alleviare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile
Una persona può manifestare sintomi diversi e più o meno acuti rispetto ad un’altra. È molto importante capire che cosa maggiormente scatena gli attacchi e cercare di evitare quella condizione per prevenire il dolore e tutte le conseguenze. Tuttavia, è chiaro che gli esperti invitano a fare molta attenzione all’alimentazione.
Infatti, si possono alleviare i sintomi riducendo gli additivi alimentari, i quali contribuiscono all’infiammazione intestinale. Quindi, coloranti e conservanti, emulsionanti e dolcificanti artificiali, tutti quegli elementi presenti nei cibi ultra-processati. Inoltre, bisogna avere una dieta povera di FODMAP, ovvero carboidrati a catena corta, come latte vaccino, legumi, mele, pere, cavoli e carciofi. La loro fermentazione nel colon provoca gonfiore, crampi e diarrea.

Infine, sono essenziali i probiotici per riequilibrare la flora dell’intestino. Tutti questi elementi non possono essere gestiti con il fai da te, perché la sensibilità intestinale di ognuno è diversa e specifica. Per questo occorre rivolgersi ai medici specialisti e ad un nutrizionista. In questo modo si può costruire una dieta in grado di alleviare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile.