Per 56 anni si è finta un uomo per poter svolgere la professione da chirurgo, salvando milioni di persone e inventando un’operazione di vitale importanza. Scopriamo di chi si tratta e maggiori dettagli di questa straordinaria storia.
Nel corso dei secoli le donne sono state tagliate dalla storia e ancora oggi, purtroppo, questo scenario non si è esaurito del tutto. Nella storia troviamo molti esempi di queste dinamiche e tanti personaggi femminili che nonostante le loro doti, la loro forza e il loro talento non hanno potuto spiccare il volo.

Ben lo sa una nota figura femminile che per portare avanti la sua professione ha dovuto fingere di essere un uomo per 56 anni. Scopriamo nel dettaglio la sua storia.
Per 56 anni si finge un chirurgo uomo e salva tantissime vite
Sui social non mancano pagine dedicate all’empowerment femminile. Tra i contenuti dedicati al tema è spopolato uno che vede protagonista Giulia Lapertosa, esperta di digital e comunicazione, che è seguitissima su Instagram. Di recente, la creator ha parlato del tema della disuguaglianza di genere, mettendo in luce quanto nella storia le donne abbiano faticato per affermarsi, menzionando un caso in particolare in cui una dottoressa ha dovuto fingersi uomo per poter portare avanti la sua carriera.

Si tratta di Margaret Ann Bulkley che per praticare la professione di chirurgia ha dovuto fingere di essere un uomo per ben 56 anni. Vissuta nell’800, questa donna straordinaria fingendosi uomo è riuscita a lavorare come chirurgo, salvando molte vite e inventando un’operazione chirurgica oggi vitale.
Bulkley è nata in Irlanda, a Cork, nel 1789, epoca in cui le donne avevano precluso ogni diritto, tra cui quale professione scegliere. Ma Ann aveva una vocazione per la medicina nel dna, tanto da metterle in campo tutte pur di diventare un medico: grazie al supporto di alcuni conoscenti riuscì a entrare nella facoltà di medicina sotto il falso nome di James Barry, laureandosi a pieni voti a soli 22 anni.
L’incredibile storia di Margaret Ann Bulkley
La voglia di emergere e la sua passione per la medicina hanno spinto Ann in un’altra avventura, passando dalla teoria alla pratica, diventando un chirurgo. Medico dell’esercito britannico, negli anni ha portato avanti una carriera straordinaria sotto falso nome, correndo rischi fortissimi: fino alla morte ha portato il nome di James. È stata la sua domestica a scoprire la sua vera identità, confessandola a tutti.

È lei che ha praticato a Città del Capo il primissimo cesario della storia moderna. Barry è l’esempio di come i geni della storia non siano solo uomini e come le donne siano state impossibilitate di farne parte, dovendo lottare contro un ruolo che le ha viste per secoli relegate in casa, prendendosi solo cura della famiglia.