Lo compri sempre al supermercato per mangiare più sano, ma in realtà è pieno di pesticidi

Quando si è al supermercato si compra spesso senza leggere le etichette degli alimenti che si acquistano. Un cibo ritenuto da molti sano, in realtà, può contenere pesticidi e altre sostanze pericolose: scopriamo di quale si tratta.

Il cibo è vita, è un elemento centrale per il corretto funzionamento dell’organismo ed è la fonte della nostra sopravvivenza. Senza il cibo non potremmo svolgere le azioni quotidiane: basta non mangiare per un paio di giorni che la nostra salute è subito in pericolo.  Vista la sua centralità nelle esistenze, il cibo va scelto con attenzione: spesso, presi dalla fretta, quando facciamo la spesa mettiamo nel carrello gli alimenti alla veloce senza controllare troppo cosa contengano, non spendendo la giusta attenzione nel leggere le loro etichette.

Spesa supermercato
Spesa supermercato – (Inran.it)

Leggere le etichette è, invece, un’azione fondamentale per evitare non solo cibi troppo calorici, preservando così la nostra forma fisica, ma anche  alimenti ricchi di conservanti, pericolosi per la salute. In particolare, c’è un alimento che in questo periodo è finito al centro del mirino in quanto non sarebbe affatto salutare: scopriamo di seguito nel dettaglio di quale si tratta.

Questo alimento all’apparenza salutare in alcuni casi è ricco di pesticidi e altre sostanze pericolose

Alcuni alimenti che sembrano essere salutari, in realtà, così salutari non lo sono. Tra questi spicca il pane di segale integrale, che è spesso considerato migliore di quello bianco, in quanto fonte di proteine, minerali e vitamine. Tuttavia, quando questo viene comprato confezionato non è sempre più sano ma, anzi, può essere potenzialmente pericoloso per la salute.

Spesa supermercato
Spesa – (Inran.it)

A confermare la pericolosità del pane integrale confezionato è stata la rivista tedesca Öko-Test, che ha preso in esame 20 tipi di pane integrale di segale confezionato: dallo studio è emerso come in molti siano presenti contaminanti indesiderati.

In alcune marche di pane di segale analizzate sono stati trovati residui di pesticidi, componenti di oli minerali, coloranti, dolcificanti e idrocarburi di oli minerali saturi. In merito a questi ultimi non è ancora chiaro il loro effetto sull’organismo. Inoltre, sono stati riscontrati anche zuccheri e coloranti, tra cui sciroppo di caramello, malto d’orzo e zucchero invertito: questi infondono al pane di segale il suo tipico colore scuro, solo per fini estetici, e un sapore più dolce. Quindi, questa versione di pane di fatto non è più sana di quello bianco.

Pane di segale: altri dettagli dello studio

Dai test è emerso come non tutti i marchi analizzati siano pericolosi, visto che alcuni invece hanno presentato ottime componenti. Se lo studio riguardava referenze tedesche, comunque dà un ottimo spunto che vale in Italia: quando si comprano prodotti come il pane di segale è sempre bene leggere le etichette prima di acquistarli, per evitare brutte sorprese.

Pane integrale
Pane integrale – (Inran.it)

In generale, il pane confezionato ha molti più conservanti, rappresentando un’opzione meno salutare. L’ideale è acquistare il pane direttamente dal panificio per consumarlo nella sua versione più genuina: per i più avvezzi in cucina la cosa migliorare sarebbe crearlo con le proprie mani, potendo sbizzarsi con la fantasia preparandolo nella sua versione integrale oppure cimentandosi in ricette particolari, come per esempio il pane alle olive.

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