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Gravidanza

Quali sono le tisane che si possono bere durante la gravidanza?

Pubblicato da
Aurora De Santis

Non tutte le tisane possono essere bevute durante i mesi della gravidanza: scopriamo insieme quali sono quelle consigliate e quali da evitare.

Quali tisane bere in gravidanza – Inran.it

Durante la gravidanza, molte donne cercano rimedi naturali per alleviare i piccoli disturbi che possono insorgere in questo periodo, come nausea, gonfiore o difficoltà digestive. Tra le soluzioni più ricercate vi sono le tisane, bevande calde e rilassanti che possono offrire sollievo e tanti benefici. Ma è importante sapere quali tisane sono sicure e quali è meglio evitare durante la gravidanza.

Tisane in gravidanza: quali sono consigliate e quali sarebbe meglio evitare

Diversi tipi di tisane – Inran.it

Le tisane possono essere consumate durante la gravidanza, ma è essenziale fare attenzione al tipo di bevanda scelta e alla quantità consumata. Le tisane senza caffeina possono essere particolarmente utili, ma bisogna prestare attenzione alle erbe utilizzate. Alcune tisane, come quelle a base di camomilla o finocchio, sono considerate sicure e benefiche, mentre quelle a base di erbe stimolanti o potenzialmente pericolose devono essere evitate.

Il tè, invece, contiene caffeina, che può attraversare la barriera placentare e influenzare la crescita del bambino. Per questo motivo, è importante limitare l’assunzione di bevande contenenti caffeina, inclusi il tè nero, il tè verde e il caffè. Si consiglia di non superare i 200 mg di caffeina al giorno, il che equivale a circa due tazze di tè leggero.

Le tisane possono avere diversi benefici durante la gravidanza, a patto che vengano consumate con moderazione e scegliendo erbe sicure. Tra i principali vantaggi delle tisane vi sono:

  • Apporto di nutrienti: alcune erbe possono fornire vitamine e minerali utili per la salute della madre e del feto.
  • Idratazione: le tisane sono un ottimo modo per mantenere un corretto stato di idratazione, fondamentale durante la gravidanza.
  • Effetto rilassante: molte tisane, come quelle a base di camomilla o biancospino, hanno un effetto calmante che può ridurre lo stress e favorire il sonno.
  • Sostegno alla digestione: le tisane come quelle allo zenzero o al finocchio possono aiutare a contrastare la nausea e migliorare la digestione.

È importante però ricordare che alcune erbe possono avere effetti indesiderati se consumate in grandi quantità o se non adeguate al periodo della gestazione.

Quali sono le tisane consigliate in gravidanza? Quali evitare?

Non tutte le tisane sono sicure in gravidanza. Alcune erbe possono avere effetti stimolanti sull’utero o causare squilibri ormonali, motivo per cui è fondamentale scegliere tisane adatte e chiedere sempre il parere del proprio medico prima di consumarle.

Tra le tisane consigliate troviamo:

  • Zenzero: ottimo per ridurre la nausea, soprattutto durante il primo trimestre, e per favorire una digestione regolare.
  • Malva: aiuta il transito intestinale e a combattere la stitichezza.
  • Camomilla: ha proprietà calmanti e digestive. Da bere prima di dormire o in caso di problemi di digestione.
  • Finocchio: ideale contro il gonfiore e il meteorismo poiché aiuta il benessere intestinale.
  • Biancospino: rilassante naturale, particolarmente utile per ridurre ansia e tensioni, favorendo anche un sonno tranquillo.
  • Betulla: ottima per favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso e per combattere la ritenzione idrica.
  • Liquirizia (in piccole quantità): utile per favorire la digestione, ma deve essere consumata con moderazione per evitare picchi di pressione sanguigna.

Ci sono poi le tisane che sarebbe meglio evitare in gravidanza:

  • Ginseng: potrebbe alterare il sistema endocrino e causare effetti indesiderati a livello ormonale.
  • Ginepro: sebbene sia un buon digestivo, può stimolare l’utero e causare contrazioni premature.
  • Artemisia: ha proprietà digestive, ma è sconsigliata per il rischio di interferenze con lo sviluppo del bambino.
  • Salvia e Anice: sono spesso utilizzate come tisane lassative, ma possono causare squilibri ormonali e devono essere evitate.

Le tisane in gravidanza possono essere un ottimo alleato per affrontare alcuni disturbi comuni che le future mamme possono avere, come la nausea o i problemi di digestione, ma è fondamentale scegliere con attenzione le erbe da utilizzare e consultare sempre un medico prima di introdurre tisane o infusi nella propria dieta quotidiana. Con le giuste precauzioni, le tisane possono essere un modo piacevole e sicuro per migliorare il proprio benessere durante la gravidanza.

Aurora De Santis

Classe 1990, mi dedico agli studi classici per poi specializzarmi in grafologia. Collaboro da diversi anni con testate giornalistiche e siti web. La scrittura è un mondo che ha un fascino speciale per me. Infatti, unisco la passione per la scrittura al mondo della grafologia. Sono grafologa, grafologa forense, educatrice del gesto grafico e grafologa dell’età evolutiva.

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Aurora De Santis