In che cosa consiste il Bonus 500 euro e cosa lo rende del tutto diverso dagli altri tipi di sussidi attualmente disponibili.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:
- William e Kate, “il tradimento a causa di uno scabroso motivo”
- Elettrodomestici che consumano di più, non c’è solo il condizionatore
- Reidratare il viso quando fa caldo: 3 maschere fai da te, il risultato vi stupirà
- Escherichia Coli in Emilia-Romagna, in tanti si tuffano lo stesso
Bonus 500 euro, c’è un provvedimento che fornisce un ulteriore aiuto alle famiglie alle prese con un basso reddito. E che hanno anche dei figli a carico. Si tratta di una misura fornita a carattere regionale, quindi a discrezione della propria zona di residenza. La natura di questo provvedimento può mutare da parte a parte d’Italia.
Il Bonus 500 euro nello specifico può anche vedere cambiare questo importo. C’è da dire che tale ausilio presenta pure una ulteriore notizia, rappresentata dal fatto che vige anche compatibilità con il Reddito di cittadinanza e con l’Assegno unico universale – introdotto in forma nuova ed ingigantita a partire da quest’anno.
Infatti nell’Assegno unico universale 2022 sono confluiti alcuni vecchi provvedimenti non più in voga tra quelli forniti dallo Stato. Come ad esempio il Bonus Bebè alla nascita. Con il Bonus 500 euro ecco però arrivare un aiuto concreto, per ottenere il quale occorre rispettare dei precisi criteri.
Bonus 500 euro, come fare per averlo
Per fare un esempio, c’è la Regione Umbria che mette a disposizione la cifra proprio di cinquecento euro in favore delle famiglie che hanno accolto o che accoglieranno almeno un figlio entro il 31 dicembre 2022. Questo è il parametro principale che occorre rispettare per ottenere tale cifra e la domanda andrà inoltrata entro il prossimo mese di settembre.
Misure analoghe sono in corso pure nelle altre Regioni d’Italia. Ma dal momento che non si tratta di misure erogate direttamente dallo Stato risultano essere meno note. Il consiglio da seguire è dunque quello di consultare il sito web ufficiale sia della propria Regione che del proprio Comune di residenza.
Oltre anche a chiedere un parere da parte di un Patronato CAF in merito a questo e ad altri bonus per i quali maturano le condizioni per l’ottenimento. Ad esempio, con la scuola che aprirà a settembre, tornerà molto utile il potere usufruire dei vantaggi inclusi nel Bonus Libri, per tutti coloro che hanno dei figli a carico.